Business Plane
Indice
- Tariffe riconosciute dal GSA
- Descrizione basilare di un impianto fotovoltaico
- Costruzione del business plan
- Conclusioni
1. Tariffe riconosciute dal GSA
Le tariffe riconosciute agli impianti in esercizio ai sensi del decreto 19 febbraio 2007 - variabili in funzione della classe di potenza degli impianti e del livello di integrazione architettonica – sono indicate nella tabella seguente:
| Taglia di potenza dell’impianto | Non integrato (€/kWh) | Parzialmente integrato (€/kWh) | Integrato (€/kWh) |
| 1 kW P 3 kW | 0,40 | 0,44 | 0,49 |
| 3 kW < P 20 kW | 0,38 | 0,42 | 0,46 |
| P > 20 kW | 0,36 | 0,40 | 0,44 |
I valori delle tariffe sopra menzionati sono riferiti agli impianti entrati in esercizio nel
periodo intercorrente fra la data di emanazione della delibera 90/07 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) prevista dal decreto 19 febbraio 2007 ed il 31
dicembre 2008.
Per gli impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2009 e
il 31 dicembre 2010, le tariffe sono decurtate del 2% per ciascuno degli anni di
calendario successivi al 2008 (con arrotondamento alla terza cifra decimale).
2. Descrizione basilare di un impianto fotovoltaico
E’ costituito da un insieme di pannelli solari fotovoltaici collegati tra di
loro. Ogni pannello quando viene colpito dai raggi solari produce della
corrente elettrica direttamente proporzionale all’intensità luminosa che lo
colpisce. Per tanto più l’impianto è situato vicino l’equatore e più sarà
efficiente. Questa tabella indica la produzione di KWh/anno in Italia di un
pannello solare di potenza pari a un KW:
Produzione (kWh/anno)
Nord Italia 1093-1180
Centro Italia 1215-1440
Sud Italia 1458-1597
Non avendo parti meccaniche in movimento, l’impianto ha dei bassi costi di
manutenzione, solitamente si tratta di lavare i pannelli solari una volta l’anno.
Questi hanno mediamente una vita di 30 anni in quanto ogni anno il loro
rendimento diminuisce dello 0,75%
3. Costruzione del business plan
Per la realizzazione del modello matematico ci metteremo nella posizione più
negativa possibile.
● Definizione della tariffa incentivante = 0,34
Tra tutti i tipi di incentivo prendiamo quello meno retribuito pari a 0,36.
Realizzare un impianto richiede mediamente un anno e mezzo, ma
ipotizzeremo di impiegare 3 anni, quando gli incentivi statali verrebbero
decurtati di un 4% arrivando a pagare 0,34 euro per ogni Kw/h prodotto.
● Costo impianto al KW = 5000 euro
● Produzione unitaria Kwh/anno = 1458
Affinché l’impianto possa essere remunerativo deve essere situato nel Sud
Italia. Come visto nella tabella precedente il suo valore varia tra 1458
(sotto Roma) e 1597 (Sicilia) Anche qui prenderemo il valore più nefasto.
● Degradamento pannelli = 1%
I pannelli solari ogni anno perdono circa 0,75% del loro rendimento.
Aumenteremo tale valore negativo fino a 1%. Questo significa che se il
primo anno un pannello produce 1458 Kw/h il secondo anno ne produrrà
1443 Kw/h, il terzo 1428 Kw/h e così via.
● Costo assicurazione (all inclusive) al KW = 16 euro
Per affrontare l’investimento bisogna tutelarsi su ogni fronte.
Un’assicurazione comprensiva di furto, incendio, danni derivanti da eventi
atmosferici, vandalismi ha un costo di 16 euro al KW.
● Manutenzione = 2%
Ogni anno bisogna controllare e pulire l’impianto, il suo costo è pari ad un
costo variabile tra 1% ed il 2% di costruzione. Scegliamo il più nefasto.
● Affitto Terreno = 10000 euro /anno
Ogni KW di impianto richiede una superficie pari a 2 metri quadri. Il
progetto richiede un ettaro di superficie.
● Potenza dell’impianto da realizzare = 500 KW
IMPIANTO MINIFOTOVOLTAICO - VENDITA ENERGIA - RETE BT
| Anno | Produzione | Ricavo | Rata | Gestione e | Affitto | Assicurazione | Margine |
| annua | Energia | Mutuo | Manutenzione | Terreno | All Inclusive | Lordo | |
| (kWh) | Venduta | Annua | Annua | Annua | Annua | Annuo | |
| 1 | 729.000 | 247.860,00 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 66.110,00 |
| 2 | 721.710 | 245.381,40 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 63.631,40 |
| 3 | 714.420 | 242.902,80 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 61.152,80 |
| 4 | 707.130 | 240.424,20 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 58.674,20 |
| 5 | 699.840 | 237.945,60 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 56.195,60 |
| 6 | 692.550 | 235.467,00 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 53.717,00 |
| 7 | 685.260 | 232.988,40 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 51.238,40 |
| 8 | 677.970 | 230.509,80 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 48.759,80 |
| 9 | 670.680 | 228.031,20 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 46.281,20 |
| 10 | 663.390 | 225.552,60 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 43.802,60 |
| 11 | 656.100 | 223.074,00 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 41.324,00 |
| 12 | 648.810 | 220.595,40 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 38.845,40 |
| 13 | 641.520 | 218.116,80 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 36.366,80 |
| 14 | 634.230 | 215.638,20 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 33.888,20 |
| 15 | 626.940 | 213.159,60 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 31.409,60 |
| 16 | 619.650 | 210.681,00 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 28.931,00 |
| 17 | 612.360 | 208.202,40 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 26.452,40 |
| 18 | 605.070 | 205.723,80 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 23.973,80 |
| 19 | 597.780 | 203.245,20 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 21.495,20 |
| 20 | 590.490 | 200.766,60 | -113.750,00 | -50.000,00 | -10.000,00 | -8.000,00 | 19.016,60 |
Tariffa incentivante > 20KW 0,34 (Euro/kWh)
kW da produrre (n°) 500 (n°)
Costo impianto al KW 5000 Euro
Produzione unitaria (kWh) 1.458 (kWh)
Produzione totale (kWh) 729.000 (kWh)
Costo Totale impianto fotovoltaico 2.500.000 Euro
Tempo di restituzione del mutuo bancario 20 anni
Tasso di interesse del mutuo bancario 4,55%
Costo assicurazione al KW 16 Euro
Incidenza Manutenzione 2,00%
4. Conclusioni
Come si può vedere nel business plan, anche nelle condizioni più nefaste, il
progetto riesce a rimanere remunerativo, producendo un utile lordo di 66.000
euro nel primo anno di vita per arrivare a produrne solo più 19,000 al suo
ventesimo anno. Affinché il progetto possa riuscire il mutuo deve essere a rate
costanti (FISSO) e di durata ventennale in modo tale da poter essere
ammortizzabile serenamente. Gli incentivi dello stato durano 20 anni, dopo di
che l’impianto diventa poco remunerativo sia per il deterioramento delle
prestazioni sia per il basso valore dell’energia remunerata senza incentivo. Non è
per tanto possibile allungare il tempo del mutuo oltre i 20 anni.
Pagato il mutuo e tutte le altre spese, l’utile lordo è modesto, per questa ragione
bisogna fare il mutuo al 100%, pensando al creditore come al socio di capitali e il
debitore come al socio con apporto di lavoro.
Se il socio con apporto di solo lavoro investisse anche soltanto un 10% (mutuo
90%), farebbe un pessimo investimento in quanto l’investimento renderebbe
molto meno di un qualsiasi fondo obbligazionale. Perché il progetto funzioni
bisogna rivolgersi ad una banca che faccia mutui del 100% con rate annuali
fisse, prendendo in garanzia il premio derivante dal Conto Energia e con un
buon tasso creditizio.
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2 Comments »
Comment by giulio bettanin
9, July 2008 @ 9:11 am
Scusa e le imposte (IRES+IRAP) non vengono considerate?
Comment by Janka
10, July 2008 @ 8:00 am
Questo business plan calcola il guadagno lordo, cioè come hai osservato tu, bisogna poi andare a togliere le tasse.
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